Come orientare al meglio la propria carriera grazie all’analisi delle realizzazioni

In questa serie di articoli strutturerò una mini consulenza di carriera, ricca di esercitazioni e consigli utili che mi hanno permesso di cambiare lavoro e fare un salto di contesto, evolvendo la mia figura professionale.


Prima di intraprendere la scelta di farmi fare una consulenza alla carriera (pagata circa € 1.000) ero scoraggiato perché rispondevo alle inserzioni ma la selezione non andava mai oltre la prima/seconda intervista.

Sicuramente c’era qualcosa che non andava nell’esposizione delle mie competenze e dell’esperienza, anche perché la RAL che chiedevo all’epoca era fortemente competitiva rispetto a quella dei miei “concorrenti” a parità di anzianità ed esperienza sul campo.

Ero incastrato quindi tra necessità di lavorare e il desiderio di dare un’accelerata alla mia carriera, ma più i risultati tardavano ad arrivare, più iniziavo ad interrogarmi se il ruolo che mi fossi scelto andasse davvero bene per me.

La mia esperienza lavorativa e come una consulenza di carriera ha permesso di raggiungere i miei obiettivi professionali

La mia carriera lavorativa è iniziata dopo aver frequentato una scuola di specializzazione in Comunicazione e Marketing (tipo IED) iniziando a lavorare subito, prima come copywriter e poi come grafico e web designer.

Con il tempo, e passando in diverse aziende, ero riuscito a sviluppare una buona esperienza nella gestione dei progetti, diventando sempre meno operativo e più gestionale. Da circa 8 anni ero quindi un Project Manager in ambito digitale: lavoravo in una piccola ditta di circa 15 persone, su progetti di un certo respiro ma senza avere la possibilità di muovermi in contesti internazionali e senza la possibilità di capire come, in un’azienda strutturata, venissero gestiti i progetti di integrazione di una certa complessità.

Nel frattempo avevo studiato per prendere certificazioni su metodologie di gestione progetti innovative, scrivevo per una rivista di settore (a titolo gratuito) e partecipavo a conferenze per tenermi sempre aggiornato e ascoltare l’esperienza di chi, più di me, era riuscito a trovare una realtà che lo motivasse.

Quando sei in una situazione di stallo e non ne esci non puoi fare a meno di farti aiutare, e così ho fatto. Anziché mettermi a studiare per prendere un’altra certificazione come già avevo fatto senza successo, ho cercato su internet che tipo di figura potesse aiutarmi e darmi i giusti strumenti per cambiare lavoro: sono così incappato in un Coach con cui ho iniziato una consulenza di carriera orientata al raggiungimento dei miei obiettivi.

La consulenza di carriera che ho ricercato mi ha permesso in breve tempo di avere chiare le mie abilità e dove volevo arrivare, rivedere curriculum vitae e profilo Linkedin nell’ottica di valorizzare le mie inclinazioni ed esperienza. Questo mia ha permesso in circa 8 mesi di raggiugere il mio obiettivo: quindi azienda di consulenza strutturata, RAL e ruolo desiderati.

Questo è stato possibile grazie a delle esercitazioni volte perlopiù a capire in cosa sono veramente bravo e cosa voglio fare, rispondendo esattamente a cosa il mercato chiede. I macro passaggi sono:

  • analizzare le proprie realizzazioni passate sia lavorative che personali, familiari e relazionali. Obiettivo rinsaldare la propria autostima.
  • chiarire a se stessi le proprie abilità e competenze. Obiettivo: prendere consapevolezza di cosa siamo e cosa sappiamo fare bene.
  • trovare in quali competenze e abilità eccelliamo e ci riescono più facilmente (di solito le due cose viaggiano in tandem). Obiettivo: focalizzarci sugli aspetti del lavoro che ci piacciono di più perché è questo il carburante che ci permette di mettere il turbo alla nostra vita professionale.
  • individuare quali sono i valori e bisogni che sentiamo nostri così da matcharli con le abilità e competenze e trovare il nostro ruolo ideale. Obiettivo: trovare un ruolo per noi stimolante e che ci permetta di sentirci a nostro agio quando lo facciamo.
  • traslare le abilità e valori in ruoli che il mercato richiede ovvero trovare il lavoro che fa per noi. Obiettivo: soppesare in maniera analitica cosa il mercato chiede di più e quanto noi siamo tagliati per un ruolo definito
  • riscrivere un curriculum coerente con la nostra proposizione di vendita e coltivare il network. Obiettivo: usare un tool online che velocemente ti permetta di creare un curriculum accattivante ed estremamente coerente con quello che sai fare bene

In questo articolo vi proporrò gli esercizi che mi hanno aiutato di più. Stampateli e seguite le indicazioni per compilarli. Fatelo al meglio e non ne saltate nessuno fino ad ad avere un curriculum perfetto e iniziando la fase finale, quella del feeding verso il vostro network: vedrete come raggiungere i vostri obiettivi non sarà difficile se vengono definiti e ci si lavora un po’ sopra per raggiungerli.

Analisi delle realizzazioni – ovvero come prendere coscienza dei risultati fino ad ora raggiunti e migliorare la propria situazione lavorativa

Il primo passo nella gestione della transizione professionale consiste nell’identificare dei successi, obiettivi e/o risultati positivi che si sono conseguiti.

Noi tutti abbiamo realizzato cose che ci hanno resi orgogliosi e soddisfatti, sia nel lavoro sia nella vita privata. I nostri successi sono il risultato delle nostre idee e sforzi – sia se realizzati da soli che in team.

Identificare ed esprimere queste realizzazioni è di fondamentale importanza per:

  • acquisire maggior conoscenza di noi stessi, chiave per il nostro successo
  • definire quale sarà il prossimo passo nella nostra consulenza di carriera
  • individuare il lavoro che meglio si adatta a noi
  • comunicare con efficacia durante i colloqui e le riunioni.

Un risultato conseguito è un’attività che ci ha comunicato piacere, soddisfazione e una sensazione di successo.

Può essere stato grande o piccolo; può essere stato di ordinaria amministrazione o eccezionale; qualcosa che abbiamo realizzato una volta sola o frequentemente, relativo al lavoro o alla vita privata.

La chiave sta nella sensazione che ci ha dato. Deve essere stata una sensazione piacevole. I nostri risultati ci rappresentano nella nostra condizione migliore, quella capace di superare difficoltà e che ci permette di credere in noi stessi e nelle nostre idee.

Il primo esercizio è molto semplice: scrivete i titoli di 20 successi che avete ottenuto, 10 in area professionale e 10 in area personale, dove con “successo” si intende una realizzazione che ritenete significativa, indipendentemente dalla visibilità o dal giudizio di altri sullo stesso argomento. Dunque qui non interessa la vendibilità ma soltanto isolare quelle occasioni in cui vi siete realizzati. E queste occasioni sono fondamentali non solo nella sfera professionale ma in qualsiasi ambito nel quale voi vi siate espressi.

Questo esercizio non richiede attenzione alla scrittura, usate pure parole chiave e/o qualsiasi segno utile a ricordarle in modo univoco l’episodio di riferimento.

Qui degli esempi di successi professionali validi per me:

1° Un collega mi ha chiesto recentemente di aiutarlo a monetizzare un prodotto digitale da lui sviluppato


2° Ho redatto una presentazione per l’aggiornamento dell’e-commerce G****a che è stata presentata al cliente il quale ha ammesso di trovare molto utili gli insight forniti (emersi da un’analisi fatta da me su Google Analytics e uno screening dei comportamento d’acquisto degli utenti)


3° Ho coordinato una plenaria con tutto il team che lavora sul prodotto digitale F***a C***d (7 persone). Oggetto della plenaria la presentazione dei processi in essere (appresi in 1 anno di lavoro e disegnati tramite un diagramma abbastanza complesso)

Qui invece degli esempi di successi personali che a distanza di anni da quando li ho scritti restano sempre validi:

ho spronato e convinto mia moglie ad avere un figlio (non era tra i suoi obiettivi primari di vita)

2° ho creato una famiglia allargata dove tutti si vogliono bene e si aiutano


3° gestisco da remoto il trullo di famiglia, affittandolo per poter permettermi la sua manutenzione

Qui trovare il template da scaricare, compilare e, se volete, discuterne insieme.

esercitazione per consulenza di carriera

Schede delle realizzazioni: imparate a presentare i vostri risultati in maniera oggettiva così da renderli appetibili alle aziende

La finalità di questo esercizio è di esercitarvi a presentare al meglio i vostri risultati. Quindi arricchite le schede di dati che illustrino in maniera lampante perché un’azienda dovrebbe assumervi e pagarvi profumatamente per permettervi di andare in pensione a 55 anni.

Se non riuscite a presentare il vostro lavoro in questo modo significa che lavorate senza obiettivi. In questo caso rivedete il vostro modo di affrontare il lavoro osservando chi in azienda lo fa e sforzandovi di carpire e fare vostri anche gli obiettivi dei vostri colleghi, iniziando a misurarvi in relazione a questi parametri.

Fatta questa premessa , stampate 10 copie del modulo linkato qui e descrivete dei 10 successi individuati nel precedente esercizio il contesto, le azioni che avete intrapreso e i risultati (oggettivi!). Quindi:

  • Problema o situazione: a che punto del progetto siete entrati? Chi erano i clienti e i fornitori? Che situazioni avete trovato?
  • Contesto Azioni: che cosa avete fatto? Che problema avete risolto e chi sono stati i beneficiari delle vostre attività?
  • Risultati: quali sono stati i risultati? In che tempo li avete prodotti e con il supporto/supervisione di chi?
  • Importanza per te: che importanza ha avuto per voi aver ottenuto questo risultato?

Nota bene: i risultati devono essere riportati in modo oggettivo e nel modo più quantitativo possibile, es: ho portato il team vendite ad aumentare il fatturato della divisione da me seguita del 20% in 6 mesi.

Qui di seguito trovate una scheda di esempio che ho compilato ormai 2 anni fa:

esercitazione per consulenza di carriera

RISULTATO CONSEGUITO

Creazione prodotto F*** C****

PROBLEMA O SITUAZIONE

Necessità di monetizzare il prodotto OpenSource f****s, sfruttando il know how aziendale nella gestione degli hosting in Cloud

AZIONI

Ho analizzato e documentato i requisiti di business per lo sviluppo del pannello di amministrazione piattaforme cloud e ho seguito il design e lo sviluppo per la relativa dashboard consumi utente. Ho implementato il Design e la UX del sito e-com per la vendita in abbonamento. Ho elaborato un Modello per la gestione delle Operation documentando l’intero ciclo di vita del prodotto assicurandomi
fosse chiara al tutto il team (10 persone).

RISULTATI

+ 30 nuove installazioni cloud nell’ultimo anno. + 5 nuovi clienti di tipo provider (che a loro volta porteranno circa + 5 nuove installazioni). Raggiunto un tasso di conversione + 30% sulla landing inbound (a fronte del 6% medio su questa verticale di prodotto B2B)

Conclusioni per la prima sessione di coaching lavorativa

In questo articolo avete capito quanto è importante valorizzare il passato e razionalizzare tutti i successi raggiunti nella vita professionale. Questo aumenterà la stima in voi stessi e si ripercuoterà anche verso l’esterno. L’analisi dei risultati e l’esercizio di riportarli in maniera esaustiva e oggettiva vi permetterà di farli veramente vostri e rendervi più efficaci nella loro esposizione. Nel prossimo articolo andremo a isolare le singole capacità che vi hanno permesso di raggiungerli, mapparle e metterle in relazione con i vostri valori. Questo match vi permetterà, dopo un attento screening del mercato del lavoro, di cucire il ruolo più congeniale per voi.

3 Comments on "Come orientare al meglio la propria carriera grazie all’analisi delle realizzazioni"




  1. La disciplina dell’economia e quella della finanza rappresentano un settore in cui essere un professionista qualificato non rappresenta solo un vantaggio, ma una condizione indispensabile per entrare nel mondo del lavoro. Tuttavia, anche per sviluppare la propria carriera e per migliorare la propria professione, nonche per trasferire all’azienda per la quale si presta la propria attivita un accresciuto bagaglio di conoscenze e competenze, potrebbe essere la scelta migliore, quella di investire sulla formazione. La salute finanziaria di un’azienda e un aspetto di massima rilevanza, poiche responsabile della vita di un’organizzazione. Formarsi in maniera adeguata diventa un aspetto decisivo, per orientare il destino delle imprese, e per affrontare al meglio tutte le sfide di una professionalita, quella dello specialista in questa disciplina, piena di ostacoli da superare, rischi da gestire, opportunita da sfruttare.

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