II° aggiornamento del piano per la libertà finanziaria

In questo articolo condivido il bollettino della mia pianificazione per la libertà finanziaria, aggiornato al periodo aprile / giugno (incluso) 2022. Questo include allocazione degli asset e loro performance, novità professionali e non, entrate e uscite del secondo quarter dell’anno. Il regolare aggiornamento degli importi assoluti e relativi della mia pianificazione finanziaria mi permetteranno infatti di perseguire il percorso verso il pensionamento a 55 anni con più determinazione e accuratezza.


Guardando il tab Networth del solito file la situazione è amara rispetto al precedente aggiornamento ma ne ero consapelvole.

In breve:

  • Fondi azionari Fineco -7%
  • Cripto: – 70% (sono esposto all’80 su altcoin)
  • Azionario Americano (Gas&Oil e Galaxy Digital – quest’ultimo ha un sottostante legato a Bitcoin):
    – 50%
  • PAC Directa: -7,7% (nello screenshot vedete in realtà un +57% dovuto ai continui accantonamenti)
foglio excel dei risultati trimestrali del piano per la libertà finanziariaa

Nonostante tutti questi negativi il mio netto cresce del 14% rispetto a gennaio grazie a:

  • i cari immobili colonna portante per la mia libertà finanziaria. Restano lì, fermi e solidi nel loro valore immoto e che, anzi, a giugno aumenta rispetto al precedente aggiornamento grazie a una valutazione che mi sono fatto fare di recente: dopo i lavori di efficientamento al condominio e una serie di lavori fatti in casa – che non mi sono costati una lira, grazie al 110% (porta blindata, infissi, zanzariere, tende lettriche e tapparelle + cassoni) – il valore è passato dai 140K ai 170K, pari al +70% da quando ho comprato il monolocale, quindi 11 anni fa.
  • un “lascito” ereditario di 20K che mi permetterà di attivare il mutuo a novembre per l’acquisto di un secondo monolocale da mettere a reddito

Come poter guadagnare rendite passive per raggiungere la libertà finanziaria

Per questi € 20K il mese di maggio sono stato tentatissimo di metterli su Celsius in staking (offriva un succoso 9% annuo su USDC o USDT – quindi circa $1K per sei mesi ) ma il casino avvenuto su UST, tirato giù del 90% dal crollo di Luna, mi ha scoraggiato dal mettere una cifra così importante su una stable coin anche se affidabile come USDC. Avrei potuto suddividere i €20K su più piattaforme per ridurre il rischio di una perdita dovute a frode informatica. Le più redditizie tra le BIG, esclusa Binance che per cifre maggiori dei $5K dava una cifra irrisoria (4% annuo), oltre Celsius e al suo 9%, erano Youhodler e Crypto.com (anch’essa vittima di un hack da $35M a inizio 2022). Quindi a quel paese l’inflazione, ho deciso di tenermi il gruzzolo in banca e ho fatto bene, oggi la notizia di una possibile bancarotta per Celsius; al limite potrei pensare a qualche scalp con Bitcoin ora che è in un range di prezzo veramente ghiotto ($20K) aserragliandomi dietro a prudentissimi stop-loss. Hai mai visto come piazzarli al riparo dalle spike che li stanano? Prova a guardare questo short dei bravissimi tradinglab.

I tassi dei mutui crescono vertiginosamente nel primo half del 2022

Il tasso di riferimento per i mutui dedicati ai privati è l’IRS. Il suo valore varia in base alla durata del finaziamento, quindi 10, 20 o 30 anni. Questo di seguito è quello dei mutui a 10 anni, quello a cui sono interessato io. Come vediamo dal quadrato rosso in 5 mesi c’è stato un incremento del 200%.

indice Euribor

A causa del cambio lavoro in atto ho deciso di non acquistare il bilocale che avevo trovato a gennaio rimandando l’acquisto a novembre, termine del periodo di prova nel nuovo lavoro. La rata che prevedevo di pagare era, per un mutuo a 10 anni, di circa 560 euro. Ora 645, quasi 100 euro in più al mese, che porterebbero il mio impegno mensile da 300 a 400 euro circa, al netto di tutte le spese ricorrenti in parte ripagate dal canone di affitto di 400 euro nette al mese che percepisco dal monolocale di cui sono proprietario. Una bella botta di arresto per la pianificazione della mia libertà finanziaria.

Un bello scossone alle previsioni del mio foglio budget a cui un giorno, magari dopo aver fatto la transazione, dedicherò un breve post esplicativo.

costo mutuo per investimento immobili

Profumo di startup all’orizzonte

La chiacchierata con Andrew e i suoi round di investimento milionari è stata di ispirazione. Per questo voglio continuare nella saga delle interviste perché le trovo da sempre un mezzo per me per imparare e ascoltare le esperienze di chi ha raggiunto obiettivi importanti. La paragono a una sorta di conferenza dedicata solo a me, dove posso essere io solo a fare domande e soddisfare ogni curiosità. Dicevamo dell’ispirazione: ascoltare una persona che è riuscita nel tempo a collezionare partecipazioni in aziende in cui credeva mi ha fatto capire quanto questo possa fare la differenza nel lungo periodo per il raggiungimento della libertà finanziaria: per contare su entrate alternative al reddito principale e che ci possano permettere nel breve, di aumentare le entrate da rigirare completamente in investimenti e, nel medio e lungo periodo, permetterci di coltivare un orto tutto nostro che un domani, se abbastanza grande e fertile, potrà sostentarci e recidere il cordone che ci lega a un lavoro da dipendente.

Nello specifico sono venuto in contatto sei mesi fa con un coach che ha creato un business di informaketing dedicato al mentoring e alla life coach su una particolare nicchia di mercato. Reputo in generale il settore del coaching avere enormi potenzialità per entrare nel mass market. Attualmente il ccoach viene vista come una figura ad appannaggio di un’elite che può permetterselo perché ha i soldi, non capendo che in realtà è uno strumento che serve a migliorare se stessi e anche la propria posizione economica in ottica di raggiungere velocemente la libertà finanziaria. Inoltre il coach viene ancora visto come un guru santone che millanta strani poteri divinatori. In realtà il mentoring è uno strumento potentissimo per apprendere tecniche e atteggiamenti potenzianti verticali su tutte le sfere della vita (personali lavorative e sentimentali) e trasversali a tutti i settori, che siano finanziario, consulenziale, marketing, sport eccetera eccetera. Ho fiducia che queste competenze diventeranno sempre più richieste da una fetta di popolazione sempre più ampia. Verrà con il tempo sdoganata la paura di voler chiedere consiglio rivelando i nostri pensieri, stato finanziario, lavorativo o sentimentale con l’obiettivo di migliorarci e arricchire la nostra esistenza.

Il mio Coach mi aveva chiesto di aiutarlo con lo strutturare la sua presenza online e con l’ottimizzazione dei processi della startup che sta crescendo in maniera vertiginosa. Per i motivi di cui sopra, e animato dal voler portare questa disciplina verso un uditorio sempre più ampio, gli ho proposto di entrare in partecipazione alla società. Non si è parlato nello specifico della quantità di quote: abbiamo ipotizzato possa essere un percorso impostato per obiettivi e per milestone di riconoscimento di percentuali via via maggiori, fino al raggiungimento della soglia massima che dovremo concordare. L’ambito di collaborazione potrà essere, oltre all’ottimizzazione dei processi e strumenti aziendali, la presenza digitale e relativo e-commerce, la creazione di un un’accademia per formare i collaboratori e l’internalizzazione della startup.

Un’alternativa sarà quella di concordare un fisso mensile per la mia consulenza, che potrà vedermi coinvolto non più di 4/5 giorni al mese. Quantificando l’impegno in base alla mia professionalità conto di contrattare almeno € 600/700 euro nette (calcolati sulla base dell’attuale stipendio fisso netto diviso le 40 ore settimanali che svolgo) che mi aiuteranno a:

  • attivare serenamente un secondo mutuo senza dover intaccare gli accantonamenti mensili che attualmente si attestano intorno ai € 1.100/mese, anzi, riuscendo a portare questi ultimi a circa 1.300 euro. Ovviamente il canone di affitto, in accordo con il foglio di budget stilato, andrà completamente girato per la rata del mutuo e spese accessorie che stimo essere intorno ai 1.100 euro mensili
  • iniziare a testare la possibilità di lavorare da freelance: questa sarà una possibile deviazione dal mio piano finanziario personale che attualmente prevede nella fase di accumulazione l’essere impiegato in una azienda. Non mi dispiacerebbe però prendere qualche cliente che mi permetta, col tempo, di sostituire il lavoro da dipendente in qualcosa di mio che possa gestirmi in autonomia. Non ho fatto ancora calcoli di quanto debba lavorare in questo regime ma sicuramente dovrà farmi pagare almeno il doppio o il triplo di quanto lo sia ora, così da ridurre – a parità di stipendio – le mie ore lavorative di conseguenza.

A prescindere dalla configurazione della collaborazione questo è un ottimo esempio di come, affiancando il lavoro da dipendente con attività extra, si possa riuscire a massimizzare gli investimneti per raggiungere facilmente l’agognata libertà finanziaria.

Ovviamente per entrare in questo mondo, ovvero quello dell’iniziativa imprenditoriale, ho bisogno di molto supporto. Per questo mi sta aiutando molto un mio ex datore di lavoro con cui sono rimasto in contatto, anche lui appassionato di finananza e crescita personale e imprenditore seriale in ambito digitale e immobiliare. Anche lui fa parte di un gruppo ristretto di professionisti che ho unito in un gruppo privato che si raduna bimestralmente. Tutti appassionati di metodologie agili e personal development ci confrontiamo apertamente su temi a noi cari come il lavoro e le difficoltà professionali, cercando soluzioni dal confronto e dall’ispirazione reciproca. Questo gruppo si chiama Mastermind e ne parlò per la prima volta Napolen Hill in Think and Grow Rich

Come ho creato un gruppo di mastermind di successo

Secondo Napoleon Hill il segreto delle persone di successo di cui si circondava come Thomas Edison, Henry Ford, Alexander Graham Bell e William H. Taft, dipendeva in gran parte dallo spirito associazionistico con cui si incontravano regolarmente nelle Mastermind. Qui condividevano obiettivi di business e ricevendo dagli altri partecipanti avvisi e suggerimenti su come migliorare ogni aspetto della propria attività e ridurre gli errori grazie alle precedenti esperienze fatte dal grupp di pari.

La Mastermind inoltre dava la possibilità ai partecipanti di spendersi pubblicamente in propositi futuri, oggetto nella successiva Mastermind di status update su come i piani ipotizzati procedessero. Questa parte della Mastermind è fondamentale, insieme all’ispirazione di gruppo, per rendere concreti e raggiungibili tutti gli obiettivi che ci poniamo, come ad esempio la propria libertà finanziaria.

La stessa cosa la sto portando avanti con un gruppo di Agilisti (5 persone che hanno aderito in poco più di 1 mese), ovvero di professionisti e imprenditori che usano le tecniche agili per gestire progetti IT, processi aziendali e l’implementazione del marketing in azienda.

Come tutti i gruppi per funzionare deve avere delle regole precise che ne preservino obiettivi e spirito. Tipicamente quelle di una Mastermind sono:

  • Cellulari spenti
  • Confidenzialità
  • Puntualità e costanza
  • Assenze massime

Ogni gruppo però non ha bisogno solo di regole, anzi, sono i Principi che permettono a un gruppo di persone di avere un riferimento per dare il massimo di sé a proprio e altrui vantaggio. Quelli della Mastermind Agile consistono in:

  • Commitment
  • Fiducia
  • Comunicazione
  • Supporto e incoraggiamento
  • Condivisione della mission

Quest’ultima riassume il vantaggio unico, la promessa che il gruppo fa a se stesso e che la Mastermind gli garantirà di raggiungere, sintetizzabile in:

Permettere a leader italiani e stranieri di mettere a fattor comune strumenti e conoscenze: tramite un supporto vicendevole e commitment condiviso migliorare personalmente grazie all’uso di tecniche professionali di coaching; avanzare professionalmente grazie al progressivo miglioramento degli aspetti spirituali e relazionali che completano il nostro essere umani e ci permettono di avere uno scopo superiore che coinvolga non solo noi stessi, ma la anche comunità in cui viviamo.

La sessione di Mastermind viene fatta una volta ogni due settimane e ha una durata di 75 minuti, scandita da queste fasi:

  • Roll call (durata 1 minuto a testa)

Si contano le presenze e gli assenti, si ricordano le regole e si concorda chi prenderà appunti per riportare in e-mail i tratti salienti dell’incontro (aka lo scriba)

  • Ice – braker (3 minuti)

Bisogna descrivere in una parola o poco più, di getto, lo stato in cui ci sentiamo e che sintetizzi le ultime due settimane trascorse

  • Status update (6/10 minuti)

Aggiornamento sull’avanzamento delle attività che si erano condivise la volta precedente con la volontà di perseguirle. Nel resoconto bisogna sempre menzionare, oltre allo status delle attività, anche come siano stati risolte e con che risultati e, nel caso opposto, per quali difficoltà.

  • Challenges (5 minuti)

Quali sono i next step che abbiamo in mente per risolvere gli intoppi o per inanellare altri successi? In questa fase è importante che gli obiettivi posti siano il più possibile misurabili e quantificabili così da rendere oggettivo il lavoro di autovalutazione della sessione futura.

  • Mastermind (OPT)

Nel caso uno dei partecipanti sia in difficoltà su un tempa specifico, a discrezione del gruppo, è possibile dedicare l’intero incontro a lui e alla sua situazione così da aiutarlo a dipanare le difficoltà. Vengono fatte delle domande dai partecipanti per capire meglio il problema e vanno condivise esperienze che possano aiutare la persona a trovare una soluzione seguendo una sorta di protocollo Gestalt, dove il linguaggio deve restare il più possibile nel reame del proprio vissuto così da ispirare più che consigliare.

  • Accountability

Che venga portata avanti la semplice Challenge o la Mastermind, comunque vanno ufficializzate le sfide di ciascuno per le due settimane a venire. Queste dovranno essere realizzbili ed è meglio sottostimare l’impegno che il contrario; questo renderà il traguardo fattibile minimizzando il rischio di mancarlo e, peggio ancora, scoraggiarsi per il mancato raggiungimento.

  • Housekeepings

Si concorda chi manda il report della Mastermind (di solito lo scriba) e la data del prossimo appuntamento che deve essere per forza di cose il più regolare possibile e non andare oltre le 3 settimane di stacco: questo per sfruttare un tempo ragionavolmente lungo per poter raggiungere i propri obiettivi ma non così in là da doverli aumentare (e quindi rendere più difficile il controllo e monitoraggio).

Essendo un intenso momento di collaborazione, può essere utile avere una board dove creare tante schede quali sono le fasi della mastermind e, per ogni momento, appuntare le cose saliente dette da ogni partecipante. Questo sforzo di verbalizzazione sarà utile per osservare a ritroso i traguardi raggiunti e poter soppesare l’efficacia della Mastermind creata.

Board Trello della nostra Mastermind

Spero vivamente che il gruppo cresca, attirando nuovi proseliti soprattutto dalla promozione dei successi ottenuti dal gruppo di lavoro. Per fare questo ho pubblicato ad esempio un post dedicato a uno dei primi strumenti usati nei nostri incontri, Intuìti, scrivendo per l’occasione su Linkedin un estratto della guida ufficiale, calata sui nostri esperimenti di gruppo.

Non nego che questo servizio da me inventato e portato avanti possa diventare nel futuro un servizio a pagamento, sia per mettere una barriera all’ingresso (sto ricevendo diverse richieste di partecipazione) sia per essere inventivato a strutturarlo in maniera scalabile. Anche questo può, in potenza, diventare una side hustle che potrà avvicinarmi maggiormente alla agognata libertà finanziaria.

Conclusioni del secondo aggiornamento del mio percorso verso la libertà finanziaria

Se hai una vita professionale articolata e crei nuove opportunità oltre a quelle del lavoro non avrai tempo per stare a guardare giornalmente e compulsivamente i saliscendi dei tuoi investimenti. Anzi sarai spinto in questi periodi ad accumulare potendo contare anche da entrate extra che rendano maggiore il flusso di cassa e che ti avvicinino al tuo obiettivo, ovvero la libertà finanziaria. Per fare questo è necessario, oltre a mantenere inalterate le spese, adoperarsi ed essere operosi anche aprendosi ad attività che richiedono il nostro impegno a fronte di nessun ritorno (vedi la Mastermind), almeno nell’immediato. Sono però convinto che gli sforzi vengono pagati anche in termini diversi da quelli economici, quali il networking, l’apprendimento e la capacità di relazionarsi e essere empatici: non sono queste forse le caratteristiche delle persone di successo?

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